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Riequilibrare il giudice interiore

69686209_2365472307000062_3937053231544270848_o Voglio parlarvi della “Floriterapia che aiuta” quando ci troviamo a pensare parole come queste: “Non ce la farai” “Ecco vedi, non sei capace” “Non sei e non sarai mai all’altezza” “Sei sempre il solito” “Non ne fai una giusta” “Farai una brutta figura e tutti ti giudicheranno” Diceva Freud: “Tutte le nostre esperienze, sono l’effetto esteriore del nostro dialogo interiore..” La buona notizia è che sebbene abbiamo l’impressione di essere noi a pensare queste parole in realtà non siamo “noi” a parlare, ma solo una parte di noi, anzi meglio, una delle nostre parti. Chi è vocina irritante che spesso ci attacca con cattiveria? Si tratta del nostro giudice o critico interiore. Questa parte di noi è quella che ha interiorizzato i dictat della società, della famiglia, della religione. Un giudice interiore ben strutturato, ci permette di muoverci nella Vita in modo efficace, fornendoci comportamenti utili come risposta alle diverse situazioni. Possiamo avere un giudice interiore più o meno severo, ma tutti ne abbiamo uno e tutti possiamo sperimentare il disagio di sentire la sua voce mentre ci critica o presagisce un giudizio crudele dalla parte di chi ci sta accanto. Quando questa parte è in disequilibrio sembra non voglia fare altro che svalutarci, farci sentire insicuri, tenerci bloccati nei nostri limiti e confini. Essendo una parte di noi ci conosce molto bene e è quindi in grado di utilizzare proprio quelle parole che ci colpiscono con una precisione chirurgica e ci paralizzano. Che fare quindi per neutralizzarlo, prendendone solo gli aspetti positivi e liberando l’autentica espressione di sé? Innanzitutto disidentificarci da lui, ascoltarlo e aprire un dialogo con questa parte, per comprenderla, capire qual è il suo obiettivo (proteggerci, evitarci delusioni, evitarci fatica, tenerci nella nostra confort zone o punirci). Poi possiamo finalmente accoglierlo con amore, spiegargli con dolcezza le ragioni di tutte le altre parti, sciogliere le sue asperità con l’umorismo. L’aiuto dei rimedi floreali per riequilibrarci può venire da tanti rimedi, che potranno essere diversi da persona a persona, ma oggi ne prenderò in considerazione solo alcuni. – Tra i Fiori di Bach: Pine, quando pensiamo che quello che siamo o quello che facciamo non sia mai abbastanza, ci puniamo o siamo inflessibili verso noi stessi costantemente. Centaury ci aiuta a dire di no, senza che il giudice limiti la nostra scelta, quando siamo abituati a essere al servizio degli altri tralasciando l’impegno nei riguardi di noi stessi, Centaury ci aiuta anche a dare forza a tutte le altre nostre parti interne che soccombono di fronte all’intransigente e autoritario critico interiore. Rock Water, ci aiuta quando tentiamo di controllare le situazioni mediante il micro controllo del dettaglio (perfezionismo), diventando moralisti, scrupolosi, rigidi e razionali. La spontaneità e l’allegria sono state sacrificate per l’artificialità e la serietà. – Tra i rimedi italiani: CK4, rimedio della Fiducia, ci aiuterà ad accettarci, perdonarci, rassicurarci anche quando sbagliamo, ricordarci che siamo umani e tornare ad avere fiducia in noi stessi, ritrovare il contatto con la voce del cuore. Rododendro per calmare la mente e uscire dai conflitti mentali e dal rimuginio, ritrovando le energie del corpo e un senso di riposo. C’è differenza tra Dialogo interiore e ruminazione mentale il primo aiuta a pensare, pianificare le azioni e risolvere i problemi; il secondo alimenta un’escalation di emozioni negative sempre più difficili da gestire e da utilizzare. CK5, rimedio dell’Espressività, favorisce la comunicazione con gli altri, e con le proprie parti interne agevolando l’ascolto e la capacità di accogliere le ragioni altrui. Il rimedio porta a vivere la propria individualità liberandoci dalle parti meno nobili della personalità e ad allineandoci alla nostra reale natura. Per consulenze, puoi contattarmi via email all’indirizzo info@floartist.com o telefonicamente al n. 335.5339637

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La Floriterapia che aiuta – I fiori per l’estate

fiori sulla spiaggiaVediamo insieme perché e come la floriterapia ci può essere d’aiuto proprio d’estate.

Il nostro cervello subisce molto l’influenza di fattori come la temperatura, il tasso di umidità, la quantità e la durata dell’illuminazione durante il giorno (il fotoperiodo).

Forse non tutti sanno che esiste addirittura la Summertime Sadness o tristezza estiva perché per la maggior parte di noi l’estate è il periodo più atteso e più felice dell’anno, ma per alcuni di noi invece questa stagione può presentare varie difficoltà dovute a una serie di concause.

La grande luce e il grande caldo possono attivare una serie di disagi estremamente stressanti: intolleranza al caldo dovuta alla difficoltà dell’organismo a regolare la propria temperatura interna (anche per squilibri nell’attività ormonale), sfoghi cutanei, vasculiti, iperidrosi, sudorazione intensa, apatia e inerzia come risposta riflessa al caldo, insonnia, sensazione di essere frastornati, intontiti, come se fossi in trance. Il metabolismo si rallenta e con esso la voglia di mangiare, portando ad una riduzione dell’apporto calorico e spesso anche di liquidi con conseguenza fisiche come spossatezza, stanchezza e calo della pressione.

Dove il tasso di umidità è elevato si percepisce maggiormente il caldo: un fastidio in grado di aggiungere stress allo stress. 

Nelle donne in premenopausa o menopausa la sensazione può essere intollerabile in quanto il calore esterno si associa alle vampate, che possono ovviamente insorgere tutto l’anno, ma in questa stagione, con il caldo e l’afa, diventano insopportabili.

Cosa succede agli ormoni? La luce stimola maggiormente alcuni neurotrasmettitori (tra cui la serotonina), e per molte persone migliora il tono dell’umore ma aumenta anche lo stato di eccitazione mentale.

La luce stimola anche la produzione di cortisolo, l’ormone che viene rilasciato in circolo nel sangue nelle situazioni stressanti, mentre il caldo favorisce la privazione di sonno, che a sua volta stimola la produzione di cortisolo, aumentando lo stress.

L’eccesso di luce può peggiorare quindi la situazione degli ansiosi: aumentano le energie a disposizione e, se non vengono ben canalizzate, danno un senso di irrequietezza e, quindi, di ansietà.

Le vacanze non sono una gioia per tutti. Cambiare le proprie abitudini, i propri ritmi, allontanarsi dalle relazioni consolidate, staccarsi dai progetti professionali, può essere vissuto come una coercizione. Per molti il momento di partire è vissuto come uno stress e può gettare in una condizione emotiva di sconforto che, non solo porta a vivere male le vacanze, ma può aggravare sia i disturbi d’ansia sia quelli depressivi. Quando si parte si portano con se’ i propri pensieri.

D’estate la pressione sociale è più forte e se gli altri sono fuori a divertirsi l’idea di stare in casa da soli non fa che amplificare il senso di isolamento. A questo si accompagna l’imperativo al divertimento. Si può sentire un’ansia da divertimento che ingigantisce le aspettative, che ci porta a delusione e frustrazione (anche rispetto al confronto con gli altri che ci appaiono sui social felici e sorridenti). Le ore di tempo libero dell’estate ci costringono a fare i conti con noi stessi, non potendo riversare il proprio disagio esistenziale sulla professione, sugli hobby o l’attività fisica preferita.

Per tutte queste difficoltà ci vengono in aiuto i rimedi di floriterapia.

I fiori sono la parte più creativa e salutare della natura, la più colorata e profumata, la parte più perfezionata e stupefacente. Ma insieme alla chimica di ogni fiore vi è la sua caratteristica vitale specifica, risultato del pulsare della linfa, della sua forma, del ritmo per il lavorio naturale di molecole, atomi e particelle subatomiche. Tale “movimento” sottile che anima ogni fenomeno vivente, nei fiori è una particolarissima “intelligenza” dalle qualità salutari. Ogni fiore ha quindi una propria personalità energetica, che, entrando in risonanza con noi, armonizza emozioni e stati d’animo negativi e risveglia le nostre parti migliori” (cit. Giovanna Tolio, naturopata, counselor, ricercatrice e scopritrice dei Rimedi Italiani).

Il lettore ascolti in sè le reazioni, i pensieri, le associazioni, le sensazioni fisiche che ha nel leggere le proprietà sottili dei rimedi, in modo da farsi guidare dalla sua parte interiore sapiente cnella scelta dei rimedi adatti a soddisfare i suoi personali bisogni.

Tra i rimedi australiani:

- Mulla Mulla è specifico per tutto ciò che ha a che fare con il caldo e con l’elemento fuoco. Può essere utilizzato nelle vampate di calore tipiche della menopausa, in persone che hanno paura del fuoco o che sono rimaste scottate o ustionate oppure per sopportare meglio l’afa estiva.

- She Oak aiuta a mantenere un livello costante di idratazione corporea e regola l’attività ormonale.

- Spinifex è un’essenza specifica per il benessere della pelle, in questo caso aiuta a diminuire il fastidio fisico associato al caldo.

- Wild Potato Bush per chi tende a percepire il proprio corpo “pesante”, aiuta a sentirsi più leggeri e anche ad attivare la detossificazione.Possiamo trovare Mulla Mulla, She Oak e Spoinifex nel rimedio composto Solaris.

Tra i fiori di Bach:

- Walnut questo fiore aiuta lo stress per passaggi molto repentini, migliora gli stati di depressione, aumenta la nostra capacità di adattamento.

- Olive favorisce il recupero delle forze psico-fisiche e il benessere a livello fisico, emotivo e mentale.

- Scleranthus aiuta a divenire elastici al cambiamento, a tollerare cambi di fuso, di ritmi sonno/veglia e di orari

Tra i Rimedi Italiani:

- Alloro dona protezione dal sole e dai campi elettromagnetici,ci nutre di energia,

- Limone aiuta a essere presenti e attenti alla vita nel momento in cui si svolge, aiutandoci a distogliere lo sguardo dal passato, dall’ansia per il futuro.

- Betulla libera la creatività e ci fa andare verso il nuovo, abbandonando vecchie abitudini e accogliendo nuovi schemi di vita più funzionali

- Rosmarino favorisce il riequilibrio energetico e il recupero delle forze.

- Rododendro dona calma e tranquillità mentale, aiutandoci a godere del “vuoto” che ci può portare la vacanza, aiutandoci a liberarci dei pensieri inutili e ingombranti della mente.

- SambucoE’ il fiore della comunicazione per chi cerca rapporti autentici, relazioni sincere e buonumore. E’ consigliato a chi soffre di solitudine ed è introverso.

- Rimedio Floreo (Alloro, Limone, Mandorlo, Pioppo Nero, Rosmarino) contiene fiori dai colori smorzati, che fioriscono all’inizio e in piena primavera e che possono calmare il “fuoco” dell’estate, riportando un ritmo equilibrato e un’energia più armoniosa che caratterizza la salute. Ha un effetto calmante e stabilizzante sulle emozioni e sui pensieri. E’ da prendere in considerazione nelle fasi critiche emotive, per le tensioni che producono forte nervosismo, per l’ansia, per un pesante stress, per la disperazione; il rimedio aiuta a sanare questi stati angosciosi e a rigenerare l’energia.

- Crema Floreo, composta dagli stessi fiori del Rimedio in gocce, elimina rossori e scottature ed è utile per le dermatiti che si acuiscono e si risvegliano spesso per azione del sole. Intorno agli occhi, alla bocca ammorbidisce screpolature, elimina rossori e inestetismi. La crema ha un’azione lenitiva ed è adatta a tutti i tipi di pelle e viene totalmente assorbita dal corpo. Si applica sulle zone cutanee danneggiate e può essere posta direttamente sulle ferite. E’ utile sulle zone più delicate, come la pelle del viso per migliorarne l’aspetto, sulle mucose e nelle parti intime. Se poi sulle spiagge o sui monti, lungo i sentieri o durante le arrampicate si va incontro a qualche infortunio, il Floreo, in gocce e in crema, aiuta il sistema complessivo della persona a ritrovare la salute. Ricordiamo quindi di portare Rimedio e Crema Floreo sempre con noi, in borsa o nello zaino, per risolvere situazioni di emergenza, le più varie, per noi, per i nostri familiari ed amici; la loro azione rigenerante è di grande aiuto.

- Olio Vitae (Betulla, Cappero, Gelsomino, Rododendro, Sambuco) è composto da quattro fiori in piena fioritura in estate (l’infiorescenza della Betulla matura in primavera sulle colline, in estate in alta montagna). E’ adatto a sanare situazioni di chiusura mentale e comportamentale, promuove il rinnovamento della pelle e delle cellule ed è utile per stimolare l’estroversione, l’apertura, lo scorrimento dell’energia e dei fluidi fisici e umorali. Scioglie blocchi e ristagni, sia fisici che energetici, per cui è utile per sciogliere le articolazioni, ammorbidire e dare nel contempo tono ai muscoli. Favorisce la “tintarella”, senza dover esagerare nell’esporsi al sole.

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LA SCALA DI VIBRAZIONE DELLE EMOZIONI

Tutto è energia, tutto vibra.

Sono sicura che l’avete già sentito dire, ma cosa significa veramente?
Significa che ogni cosa vibra ad una sua specifica frequenza, quindi anche le nostre emozioni. Ogni nostra emozione ha una frequenza su cui possiamo sintonizzarci (così come possiamo scegliere un canale della radio). Che frequenza stiamo trasmettendo? Se stiamo emettendo frequenze di odio, rabbia, frustrazione, tristezza, entreremo in risonanza con le persone che sono sulla nostra lunghezza d’onda e rimaniamo incastrati in uno stato d’animo “basso”. Guardate la foto: potrete notare che le frequenze più alte sono quelle di amore, gioia, pace ed Illuminazione.
Come possiamo fare ad elevare la nostra frequenza e a processare le emozione negative? Certo sarebbe bello arrivare alla Illuminazione, ma intanto vi svelerò cosa potete fare sempre e da subito per stare meglio.
La via più breve e migliore per innalzare la nostra vibrazione è quella di provare Gratitudine.  In questo modo attiviamo il nostro campo elettromagnetico più forte e più grande, che è quello del cuore, capace di rimettere in fase tutto il nostro sistema.
In realtà attivare il senso di Gratitudine è molto semplice e a portata di mano di tutti. Portiamo l’attenzione sul respiro e sul battito cardiaco. Focalizziamoci sulla sensazione del nostro respiro e iniziamo a sentire la gratitudine per questo atto della respirazione, che avviene da se’, in modo per noi misterioso e che ci porta la vita. Siamo grati per il respiro che nutre il nostro corpo, porta ossigeno e vita.
Se arriva qualche pensiero, qualche tentativo della mente di riportarvi nel vecchio schema di pensieri ed emozioni, tornate sul respiro e sul senso di gratitudine.
Bastano 5 minuti.
Anche la Floriterapia ci aiuta riarmonizzando le emozioni, con tutti i rimedi di tutti i repertori (Fiori di Bach, Fiori Californiani, Fiori Australiani, Rimedi Italiani etc.)
Per consulti potete contattarmi al n. 335.5339637 o via email all’indirizzo info@floartist.com coeurauncerveauii6648549_orig
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Seminario “Sbocciare con gli Arcani – Tarocchi e Floriterapia per la consapevolezza del femminile

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SBOCCIARE CON GLI ARCANI – Tarocchi & Floriterapia per la consapevolezza del femminile

Il seminario “Sbocciare con gli Arcani” si propone di insegnare alle donne come incarnare nel quotidiano la forza sapiente degli Arcani Maggiori dei Tarocchi e le frequenze armonizzanti dei rimedi floriterapici.
Cosa hanno in comune i Tarocchi psicologici e la Floriterapia? Apparentemente nulla, ma a ben guardare lavorano entrambi sulla consapevolezza, i primi come strumento di indagine di sé ed i rimedi di medicina vibrazionale come riarmonizzatori e potenziatori della nostra energia e delle nostre emozioni. Infatti, il lavoro si svolge con gli Arcani Maggiori che più rappresentano le varie personalità femminili all’interno dei TAROCCHIi e attraverso la FLORITERAPIA s’indagano i rimedi più indicati per riequilibrare/potenziare le loro caratteristiche. Infine, attraverso dei GIOCHI TEATRALI le partecipanti sperimentano le differenti personalità, in modo pragmatico e divertente. Ogni partecipante è spinta a visualizzare dentro di se le caratteristiche di ogni Arcano, anche quelle che apparentemente sono lontane dal proprio “modo di percepirsi”, per sondare la propria complessità che è anche ricchezza di risorse e di potenzialità.
È un momento di incontro e di introspezione con un taglio gioioso e leggero, perché, secondo le due insegnanti, il gioco è un ottimo canale di conoscenza e crescita personale.

PER INFO e PRENOTAZIONI: sbocciarecongliarcani@gmail.com

SI CONSIGLIA: un quaderno per appunti, un tappetino yoga, una coperta/scialle e abiti comodi

Le insegnanti:
Chiara Cici tarocchi, studia, legge, gioca, insegna i Tarocchi da 8 anni circa da quando si è stabilita a Milano.
“I Tarocchi sono un libro che con non finisci mai di leggere. Per me, i Tarocchi sono uno strumento di conoscenza di sé stessi, del mondo e degli altri. Alla base dei Tarocchi infatti c’è la convinzione che l’uomo sia padrone e artefice della propria vita: i Tarocchi sono un mezzo per giungere a questa consapevolezza, agevolando l’evoluzione spirituale e l’introspezione.”

Valentina Pagano Floartist è Floriterapeuta, Naturopata, istruttrice di Ginnastica Posturale e di Mental Training. E’ istruttrice abilitata Soulspension ® (Sospensione Posturale) e docente abilitata Zetaciesse (Rimedi Italiani) Tra Le tante specializzazioni c’è la Psicosomatica, la Fiabaterapia,la Danzaterapia, la Teatroterapia. E’ Practitioner in Coaching Artistico
“Nel mio lavoro mi sono concentrata sugli aspetti legati alla creatività e alla ricerca dei propri talenti. La Floriterapia è un grande aiuto nella ricerca della vera essenza di sé, ricerca che permette alle persone di conoscersi per poter sbocciare liberamente, in armonia mente/corpo.”

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SOULSPENSION E FLORITERAPIA

Dott.ssa Valentina Pagano

Floriterapeuta, Naturopata, Istruttrice di Ginnastica Posturale

Milano 31 marzo 2017

“Soulspension e Floriterapia”

 

Introduzione:

Il Soulspension, strumento e metodo (la Sospensione Posturale), creato da Patrizia Gavoni, è straordinariamente efficace per ottenere il riequilibrio emozionale, il rilassamento, la centratura psicofisica, nonché il riallineamento posturale, tutto questo già dopo una seduta, con effetti che si prolungano anche fino ad una settimana. Si evidenziano poi miglioramenti ulteriori nel tempo, attraverso l’utilizzo costante, con sedute effettuate una volta a settimana.

L’azione del Soulspension è quella di riportare la struttura muscolo-scheletrica alla sua condizione di equilibrio, attraverso la riattivazione della respirazione profonda diaframmatica, lo scioglimento delle tensioni muscolari di schiena, collo, muscoli perioculari, mandibola, addome, muscolatura posteriore delle gambe, con specifici movimenti effettuati lentamente ed allungamenti, ottenendo anche la mobilizzazione di sangue e linfa.

Appoggiando la schiena sullo strumento si crea spazio tra le vertebre, si allinea la colonna vertebrale, si effettua un automassaggio sui punti del Meridiano di Vescica Urinaria e con la respirazione profonda consapevole si entra in uno stato di rilassamento (dovuto alla attivazione del Sistema Parasimpatico e in particolare del Nervo Vago). In questo stato di presenza consapevole, propriocettiva, senza giudizio, con l’attenzione al corpo e ai suoi segnali, la mente si alleggerisce e dona una capacità progressiva di maggiore presenza al qui ed ora.

La pratica del Soulspension avviene quindi a due livelli, corporeo e psicologico.

Posso affermare che il Soulspension già da solo sia in grado di attivare la naturale capacità di autoguarigione del corpo, ma la mia formazione da Floriterapeuta mi ha spinta a cercare una integrazione con i rimedi floriterapici di medicina vibrazionale (Fiori di Bach, Rimedi Italiani, Fiori Californiani e Australiani), in modo da poter amplificare e consolidare i risultati ottenuti.

La ricerca che ne è scaturita è molto interessante e coinvolge l’individuo nella sua interezza, costituito da corpo, emozione, mente, spirito.

L’attivazione del processo di trasformazione avviene quindi da porte d’accesso differenti: più fisico quello del Soulspension e più energetico quello della Floriterapia. Preciso per chiarezza che sia il Soulspension sia la Floriterapia hanno effetti su tutto il sistema mente/corpo/energia dell’individuo.

Inoltre specifico che quando parlo di fisico, emozione, mente, corpo lo faccio tenendo sempre presente che costituiscono una unica unità psicosomatica, come vasi comunicanti, che sono solo aspetti della stessa unità.

Stato d’animo e postura sono strettamente correlati. Il nostro stato d’animo influisce sulla nostra postura e, viceversa, la nostra postura influisce sullo stato d’animo.

Da qui l’importanza dei Fiori di Bach nel riportare le emozioni al positivo e di conseguenza la struttura muscolo-scheletrica alla sua condizione di equilibrio o al miglior stato possibile (in presenza di patologie consolidate).

Come accennavo precedentemente in una seduta la persona si riposa, si rilassa, respira e “rinasce”. Analizzerò i motivi per cui tutto ciò avviene quasi magicamente con il Soulspension e farò qualche breve cenno a qualche rimedio floreale ed acque per i chakra tra i più indicati.

Parlerò di come Beatrice sia felicemente approdata sul Soulspension e con l’aiuto anche dei Fiori sia arrivata a raggiungere un maggior benessere, una maggiore consapevolezza corporea e una buona postura.

Beatrice arriva al primo incontro con il viso tirato in una smorfia, gli occhi strizzati, le spalle chiuse e il bacino retroverso. Lamenta dolore alle spalle, formicolii alle mani e mi dice che ha due ernie cervicali. Spesso soffre anche di mal di pancia. E’ molto affaticata e stressata dal lavoro.

La postura (simile a quella della ragazza di sinistra nella foto a fianco), riflette l’atteggiamento psichico negativo della posture_woman_labeled_38755492_mpersona. Nel caso di Beatrice il suo stato d’animo negativo e la prolungata deviazione posturale hanno provocato la fuoriuscita di ernie.

Dopo poche sedute di lavoro con il Soulspension la nuova postura di Beatrice assomiglia a quella della ragazza sulla destra nella foto a fianco.

 

 

 

 

1) Soulspension e Meridiano di Vescica Urinaria.

Durante la seduta Beatrice alloggia la colonna vertebrale nell’incavo dello strumento Soulspension, inducendo una autostimolazione dei punti della parte del Meridiano di Vescica Urinaria (VU), che scorre simmetricamente sui muscoli paravertebrali.

La sollecitazione degli altri punti del lunghissimo meridiano viene fatta con esercizi e movimenti delle braccia e delle gambe.

In MTC (Medicina Tradizionale Cinese) il Meridiano di VU con i suoi 67 punti è il più lungo ed il più importante del corpo.

Il Soulspension esercita una pressione proprio sui punti di agopuntura di questo meridiano. Mi interessa qui accennare il più brevemente possibile al concetto di meridiano in termini scientifici moderni, al fine di far comprendere meglio il funzionamento del Soulspension, dell’Agopuntura e della Floriterapia.

Per farlo posso introdurre il concetto che il nostro corpo è costituito al 99% da molecole di acqua. E’ noto che l’attività biologica delle proteine dipende dalla formazione di uno strato di acqua ben organizzato. Questo strato di acqua è in grado di trasmettere informazioni intorno alle proteine stesse e controllarne la dinamica. Anche l’acqua intorno alle membrane cellulari ha particolari caratteristiche fisiche, come densità ridotta, una maggiore compressibilità e viscosità. I biologi la chiamano acqua “interfacciale”.

Le molecole si trovano immerse in un campo elettromagnetico con il quale esse risuonano in fase coerente (hanno tutte la stessa frequenza e la stessa fase).

Grazie alle proprietà specifiche delle catene dei domini di coerenza, legate alla natura dell’acqua biologica, l’energia può viaggiare lungo vie preferenziali (i meridiani) ed essere disponibile per i processi vitali. Possiamo immaginare una sorta di “luce interna” che è energia immagazzinata dal sistema e utilizzabile per sostenere la sua auto-organizzazione.

I meridiani quindi sono percorsi dinamici come guide d’onda, lungo cui si mantengono dinamicamente i flussi di informazione e i segnali elettromagnetici, grazie ai solitoni, pacchetti di energia che viaggia senza dispersioni fino al suo completo utilizzo. Questi percorsi possono ben interpretare il ruolo dei meridiani, che divengono così luogo privilegiato ove si manifestano le speciali proprietà dell’acqua interfacciale.

Con il Soulspension, l’Agopuntura, il massaggio Shiatsu, le radiazioni ultradeboli con lunghezza d’onda millimetrica, l’Omeopatia, i Fiori di Bach, la Moxibustione si ottengono pressioni/stimoli esterni sui percorsi dei meridiani inducono la produzione di solitoni.

In Beatrice l’energia è bloccata a causa di stress, emozioni negative.

La pressione del Soulspension sulla schiena di Beatrice è uno stimolo che fornisce energia dall’esterno, induce la produzione di solitoni e fa viaggiare l’energia nei domini di coerenza.

Il Soulspension opera quindi come riorganizzatore e riequilibratore delle frequenze che attraversano il meridiano di VU (vedremo poi come queste ultime abbiano effetti fisici e psichici).

Il meridiano di VU inizia dalla radice laterale del naso, si alza all’altezza dell’angolo interno dell’occhio, da dove sale lungo

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la fronte, la testa e scende lungo l’occipite. Sulla nuca si dividein due binari paralleli che percorrono la schiena, il gluteo, al di sotto del quali si riunisce di nuovo e procede lungo la parte posteriore della coscia, lungo il polpaccio fino al lato esterno del piede, per terminare vicino all’angolo del solco ungueale del mignolo.

Il suo percorso interno conduce al rene e alla vescica.

Un altro ramo interno penetra nel cervello all’altezza dell’occipite, mentre un terzo ramo raggiunge l’orecchio.

Beatrice appoggia l’occipite sulle sfere del Soulspension e la schiena sui due binari fino al coccige toccando e stimolando tutti i punti del nostro meridiano.

Inoltre il meridiano di VU occupa una posizione particolare a causa dei cosiddetti punti SHU di collegamento diretto. Infatti ciascun meridiano possiede un punto, altrimenti detto di assentimento punti SHU, di collegamento diretto, situato sulla schiena, sul funicolo interno del meridiano di VU, quindi non sul proprio meridiano. Esso è localizzato sul segmento dorsale corrispondente a quell’organo che appartiene al proprio meridiano ed è importante sia dal punto di vista diagnostico,

sia da quello terapeutico. (un disturbo del relativo meridiano infatti risulta dalla sensibilità alla pressione). In caso di dolori cronici è molto efficace stimolarlo.

I sintomi psichici derivati dal mal funzionamento di questo meridiano sono: mancanza di forze o rapido esaurimento delle stesse, grande debolezza, mancanza di energia, svenimenti, suscettibilità, collera, accessi di rabbia, irrequietezza, nervosismo, insonnia, sensi di colpa. I sintomi fisici sono: gastrite e vomito nervoso, dolori e sensazione di oppressione al torace, tutti i disturbi del basso ventre e sull’osso sacro, dolori alla schiena, all’anca, coscia, ginocchio, piede e malleolo.

Se a livello fisico riattivare l’energia del meridiano di VU permette di eliminare od alleviare i dolori, a livello psichico l’energia della Vescica ha l’incarico di evacuare i vecchi schemi, i ricordi profondi dell’individuo, gli schemi inconsci, come le credenze limitanti dell’individuo, le sue abitudini, ciò che gli è stato trasmesso (di generazione in generazione) aiutando la persona a lasciare andare tutto ciò che è superato, è limitante, non gli appartiene, scoprire il vero se’, rifiorire ed essere libero di fluire con la vita.

Per le problematiche di Beatrice il lavoro con il Soulspension è fondamentale e le trasformazioni psicofisiche vengono poi integrate con il lavoro della Floriterapia.

Il Soulspension, i Fiori di Bach, l’Agopuntura, agiscono non sul sintomo ma sulla causa, basandosi sul principio olistico ed anche della MTC secondo il quale la maggior parte delle malattie traggono la loro origine da squilibri interiori.

Mentre Beatrice si sdraia sul Soulspension e così facendo riequilibra il suo Meridiano di VU, le somministro il binario dei Fiori di Bach individuato da Kramer per tale meridiano: Centaury/Holly/Pine.

Centaury (per chi non sa dare agli altri dei limiti e non sa dire no) – Holly (per la rabbia) – Pine (per il senso di colpa).

Tipicamente infatti anche per Beatrice questo meccanismo si ripete: è sempre disponibile, poi si arrabbia e poi ha laceranti sensi di colpa. La somatizzazione di tali sensi di colpa si ripercuote nella schiena attraverso contratture e dolori.

Il Fisico e Naturopata tedesco, Dietmar Kramer ha studiato e verificato una correlazione tra i binari da lui creati ed i meridiani dell’agopuntura. Somministrando un binario intero (cioè tre fiori contemporaneamente) si va a stimolare un meridiano e quindi a movimentare l’energia ottenendo una azione analoga agli effetti determinati dal trattamento con l’agopuntura e nel caso del meridiano di VU dal trattamento con il Soulspension.

Sembra che l’accesso al sistema energetico del nostro organismo possa funzionare come una chiave numerica: dando la combinazione esatta, cioè tutti e tre i fiori di un binario, si apre un immaginario “relais” e l’informazione viene trasmessa al sistema energetico e quindi anche al sistema di regolazione del corpo con le vibrazioni dei fiori.

Durante la seduta di Soulspension spesso somministro a Beatrice anche anche alcuni rimedi scelti in base allo stato d’animo contingente da trasformare o al disturbo fisico da trattare (applicazione transpersonale dei rimedì), o attraverso la mappa topografica delle zone cutanee secondo Kramer o il test kinesiologico (quest’ultimo da me preferito).

Per facilitare lo scioglimento delle tensioni muscolari pongo sulla fronte di Beatrice gocce di Dandelion (rimedio californiano), di Cappero (rimedio italiano Flos Animi, aiuto per sciogliere rigidità mentale e fisica, lasciare andare ciò che trattiene e non serve e a fluire) e di Rimedio Universale (rimedio italiano delle acque per i chakra – Fons Animi, dona forte centratura, aumenta il radicamento, il collegamento con il se’ superiore e apre il cuore nella fiducia. La postura si riallinea), CK1 (rimedio italiano Flos Animi per conettersi alla madre terra e radicarsi).

Messi sotto la lingua o applicati direttamente sulla pelle i rimedi floreali lavorano in sinergia con il Soulspension.

2) Soulspension e respirazione profonda.

Beatrice ha una respirazione superficiale, toracica o addirittura clavicolare. I problemi emotivi infatti comportano sempre una riduzione nell’efficacia del respiro. Addirittura in Beatrice spesso le emozioni negative provocano proprio apnea, e lei si ritrova a bloccare il respiro anche a lungo, senza neppure esserne cosciente.

Una volta sdraiata sopra il Soulspension Beatrice inizia a rilassarsi e a respirare, a portare l’attenzione dal mondo esterno a quello interno. Si inizia con una respirazione meccanica disciplinata, con la volontà di respirare con l’addome, lasciando immobili torace e spalle. In questo modo Beatrice attiva la respirazione diaframmatica. diaframma-1

 

Il diaframma è strettamente correlato con il grande psoas e con il quadrato dei lombi, due muscoli importantissimi per una postura corretta.

Spesso quando il diaframma è contratto, non lavora come dovrebbe e anche queste catene muscolari si contraggono, con conseguenze negative per la postura sia livello lombare (direttamente) sia a livello cervicale (indirettamente). Per tutti questi motivi la respirazione diaframmatica con il tempo permette anche di migliorare la postura.

Eseguendo gli esercizi sul Soulspension e respirando, Beatrice permette al suo diaframma di decontrarsi. Inspirando, il diaframma scende, comprimendo gli organi che sono contenuti nella cavità addominale (tra cui fegato stomaco, intestino), esercitando una pressione molto benefica, attraverso un massaggio meccanico a tutti gli organi, favorendo un migliore movimento intestinale, e massaggiando beneficamente anche il cuore che è appoggiato al diaframma. Con l’espirazione, il diaframma scende e gli organi compressi ritrovano lo spazio perso.

Beatrice, con il Soulspension e la respirazione profonda, movimenta il suo liquido cerebrospinale (liquor), che si distribuisce in modo armonico lungo la colonna vertebrale fino al sacro, attraverso il sistema fasciale all’insieme sottile e continuo del tessuto connettivo. La fluttuazione del liquido si propaga a tutto il corpo (c’è una continuità con il sistema linfatico e tutti i liquidi extra cellulari).

Cranio e sacro sono connessi tramite le membrane interne che racchiudono il liquor formando un vero e proprio sistema idraulico. La membrana che si chiama dura madre avvolge per intero il cervello ed il midollo spinale. Una delle funzioni più importanti di questo sistema è quello di produrre, far circolare e riassorbire il liquido cerebro spinale.

Beatrice sul Soulspension percepisce che i suoi piedi, le mani, la pancia si sgonfiano, segno che i liquidi del suo corpo si ridistribuiscono, mano a mano che le tensioni muscolari si rilasciano e che la respirazione diventa più fluida e più profonda.

La linfa per muoversi si affida alla respirazione profonda e all’esercizio fisico. In questo liquido interno avvengono gli scambi di cessione delle sostanze nutritive e la raccolta di quelle di rifiuto.

Il sistema linfatico gestisce le tossine che entrano nel corpo provenienti da fonti esterne, come il cibo o l’inquinamento ambientale, ma si occupa anche delle tossine di produzione interna (endotossine) che sono il risultato di normali processi metabolici del corpo.

E’ molto importante per avere una riuscita ottimale della seduta di Soulspension idratarsi a sufficienza sia prima, sia dopo la seduta.

Per aumentare l’eliminazione delle scorie si può aggiungere Crab Apple (Fiori di Bach) all’acqua.

Con la respirazione sul Soulspension le emozioni negative e i conflitti emozionali somatizzati nell’addome si rilasciano e i dolori si attenuano o scompaiono. Stomaco, fegato, milza, pancreas, cistifellea, intestino, somatizzano emozioni intense come rabbia e paura, autosvalutazione.

Per aiutare il rilascio, tra i tanti fiori possibili posso integrare con Gelsomino (Flos Animi del Rimedi Italiani, per la rabbia) o CK3 (acqua per il terzo chakra dei rimedi italiani per tutte le problematiche legate organi e ai disagi legati a un terzo chakra disarmonico, come intolleranza, animosità, competitività, egocentrismo, necessità di controllo, disaccordo, antagonismo, frenesia), Potentilla (Flos Animi del Rimedi Italiani per riacquistare la fiducia in se stessi), il Pioppo Nero (Flos Animi del Rimedi Italiani, per la paura).

 

3) Soulspension, Sistema Parasimpatico e Nervo Vago.

Il Soulspension riequilibra il sistema simpatico e il sistema parasimpatico, restituendo alla persona la sua adattabilità, cioè la capacità di reagire nel modo ottimale in ogni situazione (per esempio, essere immobili e sereni in pericolo di vita è folle, essere agitati a tavola con la propria famiglia è esagerato). C’è un tempo per ritirarsi ed uno per sbocciare.

Il Soulspension attiva il Sistema Parasimpatico che sovrintende alle funzioni vegetative in stato di quiete: quindi alla peristalsi della muscolatura gastroenterica, promuovendo le funzioni digestive anche a livello gastrico, epatico e pancreatico. Facilita una respirazione regolare e profonda. Si preoccupa del rilassamento delle muscolature lisce della vescica e del retto per lo stimolo dell’evacuazione. Mantiene l’attività cardiaca continua e regolare a livello di riposo.

La respirazione profonda che abbiamo visto ha un’importanza considerevole perché una gran parte del Nervo Vago è collegata all’apparato respiratorio.

 

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Il Nervo Vago (dal latino “vagus”, vagante, errante, mutevole) costituisce la maggior parte del sistema nervoso parasimpatico. Controlla tutta la muscolatura liscia, innervando stomaco e addome, stimolando la secrezione acidocloridrica e regolando la digestione. E’ responsabile della frequenza cardiaca, della peristalsi gastrointestinale e della sudorazione.

Beatrice prima di iniziare il lavoro con il Soulspension presentava i sintomi della sindrome vagale, la cui causa non è certa, ma è spesso collegata a stress ed ansia, tensione muscolare, disallineamenti vertebrali (spostamento dell’Atlante), errata postura, con sintomi come nausea, crampi intestinali, tachicardia, nevralgie, cefalee, vertigini, svenimenti.

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Con la respirazione effettuata supini sul Soulspension (che mantiene spalle, torace, diaframma aperti) l’allineamento corretto dell’intero midollo spinale, dei nervi che ne fuoriescono e del sistema scheletrico, il rilascio delle tensioni muscolari del collo, Beatrice permette anche la normalizzazione del nervo vago.

Per Bea l’ambiente esterno è stressante o è comunque vissuto come tale. Lo stress stimola il suo Sistema Simpatico, che favorisce l’eccitazione neuromuscolare, l’attività fisica (funzioni legate al “combatti o fuggi”). Beatrice presa nel vortice delle molteplici preoccupazioni, sovraccaricata di responsabilità e di informazioni, spinta perennemente alla tensione competitiva e ai ritmi vertiginosi della vita è un soggetto cronicamente “simpaticotonico”.

Lei non trova nemmeno giovamento nel sonno perché si risveglia sempre contratta e tesa, già agitata e preoccupata sin dalla mattina, a volte anche arrabbiata. Ha spesso mal di testa, nausea e stanchezza.

Naturalmente il sistema simpatico di Beatrice costantemente all’erta blocca tutto ciò che non è necessario all’immediata reazione d’emergenza: viene inibita, quindi, la funzionalità gastrica, accelerata la respirazione, comandata la contrazione degli sfinteri, aumentata la frequenza cardiaca, amplifica notevolmente la condizione di acidosi organica collegata all’alimentazione. Inoltre la conseguente alterazione nei messaggi all’ipotalamo crea un cortocircuito del sistema endocrino con scompensi ormonali e continua produzione di adrenalina.

Beatrice sul Soulspension, dopo l’esecuzione della respirazione consapevole inizia a rilassarsi e finalmente a rallentare il suo ritmo respiratorio, a calmare i ritmi cerebrali, gli impulsi nervosi, inizia a respirare più profondamente in modo naturale. Il mal di testa scompare.

Il lavoro con il Soulspension induce un’irrorazione sanguigna regolare di tutta la pelle, degli organi e dei tessuti (quando si alzerà il viso sarà visibilmente disteso, come dopo una notte di riposo), si bilanciano il ritmo cardiaco e respiratorio, si amplificano i movimenti peristaltici, si favorisce la digestione, si ristabilisce una corretta secrezione ormonale, si aumenta il tono muscolare bronchiale, si dilatano i vasi sanguigni, diminuisce la pressione, aumenta il rilassamento muscolare, si favorisce la minzione (è normale dopo la seduta correre in bagno). Vengono attivate sostanze che riparano i tessuti, ormoni del benessere (endorfine), sostanze che espletano una azione antiossidativa, ipotensiva, antinfiammatoria, antidolorifica, alcalinizzante, immunitaria.

Il riequilibrio sarà completo quando alzandosi poi riattiverà il sistema simpatico, camminando e ritornando attiva.

4) Soulspension e Mindfulness

Sdraiata sul Soulspension Beatrice respira, effettua i movimenti circolari con le braccia e con le gambe, il collo, il bacino.

La sua attenzione è focalizzata sul respiro, mentre ascolta le tensioni nel corpo, tensioni delle quali prende consapevolezza. Inizia a comprendere i legami profondi di parti del corpo con zone che non immaginava fossero nemmeno collegate.

Beatrice è abituata a non ascoltare il suo corpo, a non entrarci, così da non accorgersi nemmeno dello stato di tensione, di rigidità dei suoi muscoli, ma usando il Soulspension, porta l’attenzione sul corpo e inizia finalmente a sentire che i muscoli sono infiammati e dolenti.

Va a cercare gli allungamenti benefici dei muscoli, lasciando che le tensioni si sciolgano attraverso il respiro, liberando i muscoli dalla pesantezza delle contrazioni, liberando le articolazioni vertebrali. Queste liberazioni sono accompagnate da un dolore positivo, che diminuisce sensibilmente fino a sparire.

E mentre avviene tutto questo…dove è la mente quando il corpo si muove?

Ecco, che la mente di Beatrice ora abita il suo corpo, una grande calma la pervade, non c’è passato,

non c’è futuro, solo il presente, solo le sensazioni o le emozioni del momento.

Beatrice sta praticando la Mindfulness con il Soulspension. Tutti i pensieri si sono acquietati, resta la consapevolezza che nasce dal prestare attenzione al momento presente, intenzionalmente e senza giudicare. Consapevolezza non è sinonimo di rilassamento e non è nemmeno una filosofia: è un modo di essere che implica lo stare costantemente in relazione con se stessi e con il mondo e l’accettare quello che c’è, sia che si tratti di disagio, di sofferenza, di passione o di piacere.

Per entrare nello stato di consapevolezza corporea è possibile anche fare visualizzazioni con o senza musica e anche senza fare alcun movimento. Il corpo abbandonato in appoggio sul Soulspension è soggetto alla forza di gravità e sente la pressione dello strumento sulle fasce laterali e sulla nuca, inducendo l’ascolto propriocettivo.

Un aiuto immediato per entrare prima nello stato meditativo si possono assumere: il Limone (Rimedi Italiani – Flos Animi) per la presenza, la concentrazione, il Rododendro (Rimedi Italiani – Flos Animi) per interrompere i pensieri incessanti, il rimuginare, l’agitazione mentale ed entrare in uno stato di calma.

Ed ancora il CK6 (Rimedi Italiani Fons Animi) aiuta ad avere chiare e distinte percezioni, grazie alle quali si possono rivedere convinzioni, credenze, valori e correggerli, se necessario. La personalità con l’apporto vibrazionale di questo rimedio è in grado di allinearsi alla Forza superiore, per cui l’emozione diviene centrata, le energie si moltiplicano, si fanno più pure, più corrette e la coscienza si amplifica. Grazie al rimedio l’intuizione diviene certa e operativa, le risposte alle situazioni risultano le più appropriate e la reattività non trova più spazio.

Beatrice si alza, inizia a camminare. Si è presa cura di se stessa, con amore e gentilezza, ha accolto le sue tensioni e il suo abbandono, le sue emozioni. Sente di essere diversa ora da quando è entrata, si sente calma e centrata, la mente è lucida: il suo corpo si muove con fluidità e scioltezza, il suo viso è disteso, luminoso, come se avesse dormito. Porterà nel mondo questa nuova postura, una nuova attenzione verso se stessa ed il suo corpo, la capacità di adattarsi alle variazioni delle circostanze interne ed esterne ed una nuova energia con cui potrà affrontare ogni tipo di situazione e relazione.

Grazie a Patrizia Gavoni e al suo Soulspension ho uno strumento efficacissimo e fondamentale per il mio lavoro ed anche per me stessa, perché da quando lo utilizzo è diventato il luogo dove mi ricarico mente e corpo.

Riferimenti e approfondimenti:

Del Giudice N., Del Giudice E., Omeopatia e Bioenergetica – Le medicine alternative: dalla stregoneria alla scienza, Edizioni Libreria Cortina Verona, 1999

Ferrante L., Vivere senza Mal di Schiena, Tecniche Nuove, 2017
Gerber R., Medicina vibrazionale. Guida alle terapie energetiche, Venexia, 2016

Gubbiotti A., Bioenergia: dimostrazione raggiunta, Guna editore, 1995 Kabat-Zinn J., Dovunque tu vada, ci sei già, TEA, 1999

Kramer D., Nuove terapie con I Fiori Di Bach vol.1-2-3, Ed. Mediterranee, 1995 Micucci E., Omeopatia e Bioterapie mediche, Hera ed., 1991

Nesse R.Williams G., Perchè ci ammaliamo, Einaudi ed., 1999
Odoul M., Dimmi quando ti fa male e ti diro il perché, Punto D’Incontro, 2014 Popp F.A., Nuovi orizzonti in medicina: la teoria dei biofotoni, IPSA editore, 1985

Tolio G., Il Linguaggio dei Fiori – I Rimedi Floreali Italiani Flos Animi – Tecniche Nuove, 2004 Tolio G., Le acque per i chakra – Tecniche Nuove, 2010

Tolja :, Puig T., Essere Corpo, Tea, 2016

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Come scegliere i rimedi floreali: IL TEST KINESIOLOGICO

Per scegliere i rimedi floreali giusti per una persona nel momento presente si può procedere con il colloquio, con un questionario o con il test kinesiologico.

Nel mio lavoro utilizzo prevalentemente quest’ultimo in quanto il test rappresenta anche un modo in cui la mente subconscia (istinto) riesce a comunicare con noi fornendoci delle informazioni utili, a cui la logica della mente razionale non riesce ad accedere. Inoltre è molto importante sapere che il corpo possiede una sua saggezza istintiva e non dice mai bugie (la mente mente, il corpo non mente).

Di che cosa si tratta, come si svolge praticamente? Il Test Kinesiologico  è un metodo diagnostico olistico che permette di sapere se siamo in risonanza o in dissonanza con uno stimolo esterno (es. oggetti, alimenti, Fiori di Bach o altri repertori floreali, oli essenziali, cristalli, trattamenti etc…) oppure interno (es.  un’idea, un pensiero un’emozione).

L’esame consiste nel valutare il tono di un muscolo (muscolo indicatore) e verificare se il contatto di una sostanza o la stimolazione di una parte del corpo, lo rafforza o lo indebolisce. Si possono testare efficacemente molti muscoli del corpo, ma uno dei test più semplici consiste nel tenere unite con forza due dita, il pollice ed il suo oppositore (indice o medio) a formare un anello (Test Miostatico o “O-Ring”). Se le dita si staccano (debolezza) a seguito della sollecitazione dell’operatore, questo è segno di dissonanza o stress. Se rimangono chiuse o si staccano con difficoltà (forza) è segno di assonanza.

Naturalmente è meglio testare il braccio o altri muscoli qualora la persona dovesse avere unghie molto lunghe, dolore alle dita o patologie alla mano.

Presupponendo che il corpo è la sede delle informazioni non accessibili alla coscienza tramite i cinque sensi, il test è un metodo che permette all’operatore, attraverso le due risposte muscolari  (forza o debolezza),  di accedere al livello non cosciente della persona, valutando la sua risonanza verso tutto ciò che lo circonda.

Segno rappresentativo di questa disciplina è il cosiddetto triangolo della salute, un triangolo  che simboleggia l’equilibrio dei tre aspetti fondamentali del corpo: strutturale, biochimico e mentale-emozionale.

I processi mentali infatti, non sono separati dai processi del corpo fisico. La mente e la memoria risiedono sia nel corpo, sia nel cervello, quindi ogni emozione viene vissuta da corpo e mente.
Il corpo è risultato di tutte le nostre esperienze e quindi di quello che pensiamo. Se cambiamo le idee, allora cambiamo il corpo e il nostro sistema immunitario si modifica.

Il fondamento scientifico alla base del test kinesiologico è che tutti i processi organici di ogni essere vivente sono causati e controllati da oscillazioni elettromagnetiche di diversa frequenza, intensità, durata, e forma d’onda. Queste oscillazioni vengono continuamente emesse da ogni cellula vivente, si propagano con la velocità della luce e informano ad ogni istante l’intero organismo del suo stato attuale e di quali meccanismi debbano essere messi in azione per mantenerlo in salute.

Gli studi condotti in Germania a partire dagli anni ’70 dal Dott. Morell e l’Ing. Rasche, (inventore del T.S.E. , lettore ad infrarossi) nonché recentemente dai Fisici Ludwing e Popp (Teoria dei Fotoni), hanno dimostrato in maniera inconfutabile che le cellule del nostro organismo, composto mediamente dal 75% di acqua,  comunicano tra di loro e con l’esterno attraverso segnali elettromagnetici per quanto minimi o invisibili siano.
Dunque secondo Fritz-Albert Popp,  negli anni ’80, nessuna molecola, enzima, ormone o neuro-trasmettitore, è in grado di fare quello che solo i fotoni sono in grado di garantire, ossia un coordinamento ordinato, ultra-veloce, olografico e tridimensionale. Per Popp ogni forma vivente rappresenta una energia, un corpo vibrazionale. Tutto è vibrazione. L’emissione fotonica dell’uomo è estremamente debole ma esiste, e va dai 10 ai 1000 fotoni al secondo, prodotti dal normale funzionamento delle cellule. Ogni cellula vivente è un risonatore elettromagnetico in grado di emettere e riassorbire radiazioni di frequenza molto alta. Il risonatore-chiave all’interno della cellula è la catena del Dna la cui elica, con la propria frequenza oscillatoria, rappresenta un produttore, un accumulatore e un emettitore di fotoni. Tale emissione è direttamente proporzionale alla salute delle cellule.

L’informazione viaggia lungo il corpo senza schema di spazio-tempo, si diffonde cioè istantaneamente (velocità della luce). L’informazione che acquisiamo con il test kinesiologico è una informazione che arriva istantaneamente quando mettiamo in comunicazione il sistema energetico della persona con ciò che vogliamo testare.

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I RIMEDI ITALIANI (Flos Animi e Fons Animi)

I Fiori Italiani Flos Animi agiscono sull’animus, così come lo intendevano i latini e sono stati concepiti per guidare l’uomo nella sua evoluzione, per donargli la forza vitale, che in questi tempi è sottoposta ad innumerevoli fonti di stress, che portano alla limitazione delle sue qualità e delle sue risorse interiori. È l’affinità di energie, le nostre e quelle di 18 fiori che, ben coniugate, fanno vibrare e risuonare lo strumento dell’anima, trasformando l’oscurità che appartiene ad ogni individuo. Accade allora che la nostra forma umana e quella dei fiori si allineino e le vibrazioni si coniughino, creando nuovi scenari di benessere. I fiori vengono preparati secondo il metodo originale del Dr. Bach, rispettandone rigorosamente i dettami, sono raccolti con amore, lontano da fonti di inquinamento nelle diverse zone d’Italia, sui monti oltre i 2000 m di altezza, nelle pianure o a livello del mare, in quantità minime e nel pieno rispetto della salvaguardia delle varie specie e della biodiversità. Lo studio dei Fiori Italiani consente di ampliare la floriterapia di Bach aggiungendo nuovi strumenti per il riequilibrio della persona. Giovanna Tolio ha inoltre scoperto che la forza di certe acque di fonti italiane e dei corrispondenti rimedi è assimilabile a quella dei chakra quando sono in equilibrio. Tutte le acque spontanee di sorgente individuate ed energizzate con il metodo del sole, sono state precedentemente sottoposta ad analisi chimica e microbiologica. Fons Animi è un sistema di acque per i chakra, cioè per i vortici energetici presenti nell’essere umano. Ogni chakra riceve dai rimedi Fons Animi un impulso vitale che trasferisce agli organi, alle emozioni, ai pensieri da esso alimentati. L’impronta energetica di queste acque è in grado così di risvegliare forze nascoste insite nella persona per aiutarla non perdersi.

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Ripartire dopo l’estate con l’aiuto dei rimedi floriterapici

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Tornata a casa, tornato a casa? Tutti tornati custodendo immagini felici di risate con gli amici, paesaggi incantevoli, amori estivi inebrianti?
Tornati, ma con ancora sotto la pelle il senso della libertà e negli occhi il colore dell’acqua del mare, il vento, i colori delle Dolomiti o la scoperta di volti e culture diversi?
Per molti il vero inizio anno non coincide con il Capodanno, ma con settembre e l’inizio delle scuole; si riparte, si ricomincia, carichi di energia o tristissimi per la fine delle vacanze.
E’ il momento di fermarsi per un attimo, prendersi cura di se stessi, guardarsi dentro e scoprire a che punto siamo per affrontare al meglio la vita, il lavoro e tutte le nuove opportunità che possono presentarsi. Possiamo permetterci di espanderci grazie alle esperienze che abbiamo avuto e sviluppare nuove parti di noi stessi, con la floriterapia possiamo riequilibrare le nostre emozioni e trasformare le nostre debolezze in forza e le nostre ribellioni in spinte propulsive al cambiamento, la nostra energia accumulata nella realizzazione di un progetto.
Una delle cose che avvengono più facilmente è sentirsi tristi per la fine delle vacanze, vissute come il momento migliore della propria vita, in cui tutto era bellissimo, le persone erano straordinarie e nulla ci pare lontanamente interessante ora. Questo atteggiamento ci fa perdere molta energia e ci impedisce di integrare davvero l’esperienza bella appena vissuta.
Se ci sentiamo nostalgici, sembra quasi impossibile ricominciare con la solita vita possiamo assumere: HONEYSUCKLE (Bach), che ci aiuta ad integrare le esperienze passate e ritrovare l’interesse e la gioia per il presente.
Se non riusciamo a staccare il pensiero da quello che è stato e ci sentiamo già sopraffatti dall’ansia per il futuro e per le nostre stesse aspettative, possiamo assumere il LIMONE (Rimedi Italiani Flos Animi). Questo rimedio ci aiuta a stare nel momento attuale con capacità di concentrazione e presenza. E’ un rimedio adatto anche per la meditazione.
Se la nostalgia si accompagna a scoramento, crisi di pianto improvvise, può aiutarci SWEET CHESTNUT che ci dona la capacità di trasformare il buio in luce.
Se immediatamente dopo essere rientrati al lavoro ci sentiamo con la sindrome da lunedì mattina, stanchi, già stressati, senza entusiasmo e senza alcun interesse per la vita quotidiana va benissimo assumere HORNBEAM (Bach) e l’energia ritorna.
Può essere di grande aiuto assumere WALNUT (Bach) per assisterci nel cambiamento di abitudini (anche solo un jet lag) per renderci più flessibili o per attuare un rinnovamento o la BETULLA (Rimedi Italiani Flos Animi) che ci libera dall’applicare i nostri soliti schemi liberando la nostra creatività e la disponibilità al nuovo. La Betulla ci aiuta anche a liberarci da ciò che non ci serve più e acquisire maggiori energie da spendere verso nuove attività.
Il PESCO (Rimedi Italiani Flos Animi) ci aiuta a guardare alle nostre attività quotidiane con un atteggiamento più rilassato e giocoso, di modo che attraverso una visione più gioiosa possiamo imparare a divertirci anche con le attività che altrimenti vivremmo solo come un onere.
Finalmente siamo pronti per assumerci felicemente i nostri impegni e magari per iniziare un nuovo progetto. La PRIMULA (Rimedi Italiani Flos Animi) può aiutarci a rendere concreto e ad iniziare un progetto che abbiamo soltanto in mente. Per portare avanti un lavoro già iniziato il MANDORLO (Rimedi Italiani Flos Animi) ci dona la determinazione e la costanza, mentre BLACKBERRY (Flower Essences – FES) ci aiuta ad indirizzare le nostre forze, il nostro volere in azioni intenzionali e decise.

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LA FLORITERAPIA PER GLI ARTISTI

PREMESSA.
Alcune disarmonie che possono affliggere tutte le persone, si manifestano in modo costante ed amplificato negli artisti, a causa della particolare attività che questi ultimi svolgono.
Nel dire artista si richiamano molte categorie, accomunate da alcuni elementi, ma che possono in realtà avere esistenze, esigenze e problemi differenti. Ci sono artisti in cui la ricerca è preponderante e devono sviluppare la capacità di sentire l’ispirazione, di coglierla in solitudine (ad es. compositori, scrittori, sceneggiatori, pittori, poeti, scultori) ed altri (ad es. attori, ballerini, cantanti, musicisti), che invece si devono confrontare con altre persone ed esibirsi di fronte ad un pubblico di spettatori.
La categoria degli attori e dei cantanti si confronta con la propria voce, oltre che con la propria capacità espressiva, mentre i ballerini ed i mimi hanno un particolare rapporto con il movimento ed il corpo.
La scelta di fare l’artista e cioè seguire un passione, non è priva di rischi. Il privilegio è di fare ciò che tutti vorrebbero fare o essere, ma il costo da pagare è una vita all’insegna dell’incertezza, anche a livello economico. Nell’aforisma 356 della Gaia Scienza Nietzsche ravvisa nello Schauspieler (il commediante, da lui contrapposto al Baumeister, l’architetto) la figura tipica, emblematica dell’epoca moderna e della “fine della storia” il commediante, vale a dire colui che sostiene un ruolo senza il coraggio di fare piani a lunga scadenza, senza saldezza e decisione, senza cioè reali capacità architettoniche di costruzione del futuro.
La Floriterapia può aiutare tutti gli artisti a crescere individualmente e professionalmente oltre che ad entrare in contatto o a ritrovare la creatività.
I rimedi floreali che verranno indicati come soluzione alle possibili disarmonie appartengono a vari repertori con cui ho lavorato: Fiori di Bach, Fiori Californiani, Flower Essences Australiani, Rimedi australiani del Bush, Flos Animi Italiani, Fiori Himalayani. Leggi tutto

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COME AGISCE LA FLORITERAPIA

Da migliaia di anni radici e fiori sono  la fonte di medicine potenti e rimedi curativi. Animali e esseri umani hanno sempre utilizzato istintivamente le piante per curarsi.
Leggi tutto

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