Floriterapia

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LA FLORITERAPIA

 

La floriterapia è un grandissimo strumento della naturopatia e della medicina vibrazionale, che aiuta avivere armoniosamente, avere relazioni migliori, tornare a noi stessi, rendendoci completi e capaci di manifestare la nostra anima nel mondo, eliminando le strutture mentali e fisiche che si manifestano come blocco dell’espressione, paure, limitazioni, sofferenza fisica (malattia), emotiva, psichica, spirituale.

La floriterapia lavora sull’aspetto luminoso di rigenerazione di ogni cellula dell’organismo, grazie all’eliminazione di vecchi schemi che tengono l’energia bloccata e si tratta di un metodo di riequilibrio delle emozioni utilizzato nell’antichità (in Egitto, in India, Asia, Sud America e Australia), nel Medioevo (con Hildegard Von Bingen, XII secolo d.C.), nel Rinascimento (con Paracelso, XV secolo).

Si deve il suo sviluppo ad Edward Bach, medico gallese che ha lavorato a Londra nella prima metà del ’900, cercando un metodo che tenesse conto della personalità del paziente e che potesse essere semplice ed utilizzabile da tutti.

Dopo aver utilizzato a lungo l’omeopatia (a lui si deve la scoperta dei “Nosodi di Bach”) trova il metodo che aveva a lungo cercato, con la semplicità delle 4 forze più potenti della natura: il fuoco, l’aria, la terra e l’acqua.

E’sufficiente porre i fiori appena raccolti in un recipiente pieno d’acqua di ruscello, alla luce del sole. Così facendo l’acqua si magnetizza, raccogliendo le proprietà del fiore e della pianta, divenendo un’acqua molto potente.

.. Che la semplicità del metodo non vi distolga dal provarlo, perché con il progredire delle ricerche anche voi vi renderete conto di quanto sia semplice tutto ciò che è stato creato” scrisse nell’articolo che illustrava il suo metodo di preparazione.

Nell’estate 1930, Bach scrisse il libro -Guarisci te stesso-, in cui spiega come la malattia non sia dovuta tanto a cause fisiche, quanto a stati mentali disturbati, che se persistono, provocano un’alterazione delle funzioni degli organi, diventando causa di malattia. I rimedi floreali, hanno la proprietà di “elevare le nostre vibrazioni e quindi di attivare le forze spirituali che liberano e guariscono il corpo.

I rimedi floreali sono in grado di rivitalizzare i quattro livelli di sofferenza dell’essere umano: fisico, emotivo, mentale e spirituale, restituendo il desiderio di vivere e quindi la salute.

Al lavoro di Bach (un repertorio di rimedi di 38 fiori)è seguito quello di ricercatori che hanno abbracciato il suo metodo e il suo insegnamento, portando all’umanità altri meravigliosi repertori: si sono via via aggiunti numerosi repertori floreali, tra cui tanto per citarne alcuni: iFiori Californiani (Richard Kats e Patricia Kaminski), i Fiori Australiani (Ian White), I Rimedi Italiani , di cui i Flos Animi e i Fons Animi (Giovanna Tolio), i Fiori Himalayani (Tanmaya), iFrancesi (Philippe Deroide), gli Spiriti degli Alberi di Lucilla Satanassi e Hubert Bosh, la Cancion de Eva e la Danza de Adan di Eduardo Grecco, le Essenze floreali dell’Alaska di Steve Johnson, i Fiori Sardi di Francesca Capelli.

Io nel mio lavoro utilizzo: i Fiori di Bach, I Rimedi Italiani, i Fiori Australiani e i Fiori Californiani

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